Sabato 11 aprile, presso i locali di via Rocciamelone 10 a Ferriera, si è tenuta una giornata dedicata alla prevenzione dell’osteoporosi. L’iniziativa ha visto la partecipazione di 25 soci, che si sono sottoposti all’esame di densitometria ossea. Un esame innovativo e non invasivo

Per lo screening è stato utilizzato l’apparecchio REMS (Radiofrequency Echographic Multi Spectrometry), uno strumento all’avanguardia che valuta la densità minerale ossea (BMD) attraverso gli ultrasuoni, eliminando completamente l’uso di radiazioni ionizzanti.

L’esame si è concentrato principalmente sul femore e sulla colonna vertebrale lombare, aree chiave per diagnosticare l’osteoporosi e prevenire il rischio di fratture. La procedura è stata rapida (circa 20 minuti), indolore e non ha richiesto preparazioni complesse, se non le consuete accortezze come la rimozione di oggetti metallici e la segnalazione di eventuali esami recenti con mezzo di contrasto.

Perché è importante questo screening?

La densitometria ossea è fondamentale per tre obiettivi principali:

  • Diagnosi precoce: identifica l’osteoporosi prima che si verifichino fratture, intervenendo su una condizione che rende le ossa fragili.
  • Valutazione del rischio: permette di stimare la probabilità di lesioni future, specialmente in soggetti vulnerabili come donne in menopausa, anziani o persone in terapia con farmaci che indeboliscono l’apparato scheletrico.
  • Monitoraggio: consente di seguire nel tempo l’evoluzione della densità ossea e verificare l’efficacia delle cure.

I vantaggi della tecnologia REMS

Rispetto alla tecnica tradizionale DEXA (che utilizza i raggi X), la metodica REMS offre vantaggi significativi:

  1. Massima sicurezza: l’assenza di radiazioni la rende adatta a tutti, incluse le donne in gravidanza.
  2. Precisione scientifica: i risultati sono paragonabili agli standard internazionali della DEXA.
  3. Affidabilità istituzionale: è una metodica riconosciuta dall’Istituto Superiore di Sanità e inclusa nelle linee guida ministeriali per la gestione della fragilità ossea.

L’ottima adesione dei soci conferma l’importanza di queste giornate dedicate alla salute e alla cultura della prevenzione sul territorio.

Roberto CANAVESIO