Venerdì 8 maggio 2026, presso la Sala Consiliare del Comune di Buttigliera Alta, si è tenuta un’importante serata divulgativa dedicata alla gestione dell’emergenza cardiaca. Relatore dell’incontro è stato il dott. Dennis Zennaro, esperto del settore e docente presso la facoltà di Infermieristica, che ha illustrato le azioni cruciali da compiere in caso di arresto cardiopolmonare.
L’obiettivo della serata è stato quello di fornire ai cittadini gli strumenti teorici e pratici per intervenire tempestivamente: dall’allertamento immediato dei soccorsi fino alle manovre di primo intervento, fondamentali per limitare i danni cerebrali e aumentare le possibilità di sopravvivenza.
Cos’è la RCP e perché ogni secondo conta
La Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP) è una procedura d’emergenza salvavita che combina compressioni toraciche e ventilazioni. Questa manovra permette di mantenere un flusso costante di sangue ossigenato verso il cervello quando il cuore smette di pompare autonomamente.
Il dato cruciale: Iniziare la RCP immediatamente può raddoppiare o addirittura triplicare le probabilità di successo della rianimazione.
La sequenza BLS (Basic Life Support): le fasi chiave
Durante l’incontro, il dott. Zennaro ha descritto i passaggi fondamentali della sequenza BLS:
- Sicurezza ambientale: Verificare che lo scenario sia sicuro per il soccorritore e per la vittima.
- Valutazione della coscienza: Stimolare la persona chiamandola e scuotendola delicatamente.
- Controllo del respiro: Se la vittima non risponde e non respira (o presenta un respiro agonico, detto gasping), è necessario agire.
- Chiamata ai soccorsi: Contattare immediatamente il 112.
- Massaggio cardiaco: Comprimere il centro del torace (profondità 5-6 cm) con un ritmo di 100-120 compressioni al minuto.
- Rapporto 30:2: Alternare 30 compressioni a 2 insufflazioni (bocca-bocca o tramite maschera).
- Utilizzo del DAE: Se disponibile, attivare il Defibrillatore Semiautomatico Esterno e seguire rigorosamente le istruzioni vocali.
L’importanza della formazione continua
Il dott. Zennaro – istruttore base e avanzato pediatrico per sanitari, direttore di corsi per laici e istruttore certificato presso l’Italian Resuscitation Council – ha sottolineato quanto sia vitale la formazione pratica (Retraining). Le manovre non devono essere interrotte fino all’arrivo dei sanitari o alla comparsa di segni evidenti di ripresa della vittima.
L’incontro non è stato solo teorico: grazie all’uso di appositi manichini, il relatore ha mostrato concretamente la tecnica corretta. Il pubblico presente ha risposto con grande coinvolgimento, partecipando attivamente sia con domande di approfondimento, sia cimentandosi direttamente nelle prove pratiche di rianimazione.

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